Il matrimonio misto
Introduzione
Con il termine matrimonio misto ci si riferisce solitamente
ad un matrimonio celebrato tra due persone di religione,
nazionalità, etnia diverse. In passato questo
tipo di unione era molto comune, prevalentemente per
motivi politici ed economici: far sposare il proprio
figlio o la propria figlia con una principessa o un
principe di una famiglia reale straniera giovava ad
entrambe le famiglie per motivi di potere politico
economico e sociale. Per esempio:
Nel 1840, la Regina
Vittoria sposò il principe Alberto
di Sassonia-Coburgo-Gotha. Durante la loro
unione nacquero nove figli, la maggior parte
dei quali si unirono in matrimonio con esponenti
di famiglie reali europee. Uno di loro, che
successivamente diventò Re Eduardo
VII, era anche conosciuto come lo “Zio
d’Europa” in quanto zio dell’imperatore
Guglielmo II di Germania, dello Zar Nicola
II e del Re di Spagna Alfonso XIII. Il Re
Haakon VII di Norvegia era suo genero. Il
Re Federico VIII di Danimarca era suo cognato.
Tra i sui numerosi cugini si possono nominare
Re Alberto I del Belgio, Re portoghese Manuel
II, Re Ferdinando di Bulgaria, la Regina
Guglielmina d’Olanda e il Principe
Ernesto Augusto, Duca di Brunswick-Lüneburg.
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Edward VII
“Zio
d’Europa” |
Una gran bella
famiglia…almeno fino a quando non scoppiò la
Prima Guerra Mondiale.

Erano felici?
A questa domanda è difficile rispondere.
La Regina Vittoria, a quanto pare, era molto felice
al fianco di suo marito Alberto, per quanto riguarda
gli altri componenti della famiglia, non ci sono
abbastanza dati per esprimere un giudizio. Ma per certo
si può affermare che sposare una persona nata
e cresciuta in una cultura diversa dalla propria, può spesso
portare delle divergenze, anche solo considerando il
problema linguistico. Ora apri il tuo foglio
di lavoro.
Una volta aperto salvalo sul tuo profilo del computer
o in una cartella personale. Tienilo aperto durante
lo svolgimento di questa unità.
Svolgi gli esercizi
1 e 2.

Ora passa alla prossima sezione, dedicata
a persone comuni, e non più ai reali, che hanno
relazioni con individui provenienti da altre culture.



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