Transcrizione
KOSTYA: Noi siamo sutdentiiii che stiamo studiandooo italiano,
eee, ehm, aaa dobbiamo fareee un po’ di domande sulla mentalitàà italiana.
Ehm, secondo lei in una famiglia-a-a italiana, i figli-i-i vanno a vivere-e-e
d-da soli-i-i a quale età?
A-a-a-mm prima di vent’anni-i, tra ve-vent’anni e venticinque anni,
venticinque anni - trent’anni o trent’anni …oo… trentacinque
anni?
VANESSA: Maaa, mmm, io credo tra i venticinque e i trantanni!
KOSTYA: E-e-e, perché non prima di quell’età?
VANESSA: Beh perchééé, hhh, non ci sono finanziamenti da parte dello Stato, quindiii i giovani sono costretti a restaree a casa dei propri genitorii … fino alla fine dei loro studi. E poi, se questo accade è sicuramenteee innn situazionii particolari, quali per esempio andare a lavorare o a studiareee…hh…ee in un’altra città!
KOSTYA: Ora mmm, eee, leggo, ee, cinqueee aggettivi positiviii che definiscono gli italiani. Mi deve scegliere, em due: simpatici, creativi, eleganti, aaa sensuali, umani.
VANESSA: Beh, sicuramente simpatici … eee sensuali.
KOSTYA: Ma secondo lei perché, mmm, questi due aggettivi cheee ha scelto, eee-mmm … mmm … zza … mmm caratterizzano gli italiani più degli altri popoliii cheee-mmm confinano con l’Italia?
VANESSA: Mmm..ma, perchééé … comunque gli altri popoli hannoo un’altra cultura … hanno un diversa mentalitàà e poi credo questo dipenda ancheee daa fattori storici precedenti, da quello che hanno passato.
KOSTYA: Ora leggo cinque aggettivi che definiscono negativamente gli italiani, ne scelga sempre due: ee bugiardi, ee disordinati, indisciplinati, maschilisti, scansafatiche.
VANESSA: Eee … disordinati e scansafatiche.
ALE: Allora, eee, allora, s-sse tutti vvedono queste qualità che sono negative, perché … tanti continuano a-a … manifestarle?
VANESSA: Beh, questa è una bella domanda. Io penso che è semplicemente il loro modo di essere!
ALE: Eee, quandooo s-sta con la sua famigliaa a tavola? E’ una cosa chee … succede tutti i giorni, oo spesso, però non tutti giorni, ooo ‘nn solo momenti particolariii, tipo festee, la domenicanaa …
VANESSA: Bah, io credo spessoo, anche se non tutti giorni, è impossibile.
ALE: Eee, per lei … il mangiare … è fra le sue priorità?
VANESSA: Beh, io credo che bisogna godersi-i-i i piaceri della vita. Quind-i-i-i … io vivo per mangiare!
ALE: Eee-mm, infrangere le regole, in piccolo come pre-per esempio copiare un compito, o-o-o anche in grande come-e delle associazioni criminali, per lei è molto diffuso-o e-e-e in Italia, però non ppiù della media europea, e-e-e p-più della media europea, ma i-in minoranza, o-o-o fra gli italiani è tutto il territorio nazionale-e o solo i-in-certe aree dell’Italia.
VANESSA: No, no questo avviene su tutto il territorio nazionale! Hhh!
ALE: Eee, l’ultima, e-mmm, quando andava a scuola … ha mai-i-i copiato un esame, aaa lasciato copiare, o-o-o visto copiare ma non-ha-detto niente? E-e-e … perché … questo?
VANESSA: Allora, diciamo che io-o-o ho copiato, ho lasciato copiare e ho visto copiare senza rimproverarli e penso che-e questo sia-a-a- u-u-u … semplicemente un modo per aiutare gli altri. Quindiii un atto umanitario! Hhh!
KOSTYA: Ee-mmm, un’ultima cosa, ee … lei viene da quale città?
VANESSA: Io vengo da Roma.
KOSTYA: Eee, che età ha, ee che cosa fa … che occupazione ha?
VANESSA: Ho vent’anni e sono una studentessa universitaria.
KOSTYA: Grazie mille!
VANESSA: Prego.
ALE: Arrivederci.