Transcrizione
KOSTYA: Ehm, siamo.. degli studenti... che stiamo studiando... l’italiano-o-o... e-e-e… dobbiamo fare-e-e un po’ di domande su... la mentalità italiana.
GIORGIO: Prego..
KOSTYA: Ehm, secondo Lei-i-i.. in una famiglia italiana.. media..
GIORGIO: Sì..
KOSTYA: I figli.. eh.. vanno a vivere da soli a che età? Prima dei vent’anni? tra vent’anni e venticinque anni? venticinque anni e trent’anni? o trent’anni e trentacinque anni?
GIORGIO: Mmmb.. dic.. penso, la maggior parte, tra i trenta e i trentacinque..
KOSTYA: E-e-e perché pensa che sia così?
GIORGIO: Perchè-è-è.. oggi.. è un po’ difficile trova’ lavoro, quindi dato il precariato che c’è-è-è in Italia-a-a... in questo periodo-o-o... oramai è diventata una cosa quasi impossibile costruirsi un futuro con.. ehm…così insomma..
KOSTYA: ‘Bene.. ehm.. adesso leggo cinque aggettivi..
GIORGIO: Sì..
KOSTYA: ..che definiscono positivamente, gli italiani..
GIORGIO: Sì..
KOSTYA: e-e-ehm.. ne scelga due..
GIORGIO: mm-mmm
KOSTYA: Allegri.. creativi.. eleganti.. sensuali.. umani..
GIORGIO: eh...Sicuramente umani, e-e-e m-m-m… creativi.
KOSTYA: E-e-ehm, perché pensa che queste qualità m-m-m possono definire..ehhhh... di più gli italiani, rispetto a m-m-m ad altri popoli che vivono vicino-o-o all’Italia, (sss) o-o-o almeno-o-o, cioè cosi m-m-m secondo gli ste-e-e... gl... gli stereotipi, ecco?
GIORGIO: non so... m-m-m... mi sento cosi-i-ì io e quindi penso che-e-e.. gli itali.. gli italiani siano così, insomma. Non so gli altri paesi, m-m-m ci devo pensare..
KOSTYA: Ora.. leggo cinque aggettivi negativi, per... eh... definire gli italiani; (sss) e-e-e... ne scelga sempre due.. Eh.. bugiardi, disorganizzati, indisciplinati, maschilisti, sc..sc..scansafatiche..
GIORGIO: beh, penso disorganizzati, ehhh può darsi... e-e-ehm, poi quali erano gli altri, scusa?
KOSTYA: Sì... eh... bugiardi, eh... indisciplinati, maschilisti, scansafatichee..
GIORGIO: mah! Forse-e-e... tanti un po’ indisciplinati..
ALE: Allora, eh...se-e-e... se se tutti sanno.. che.. queste sono qualità negative.. perché tanti italiani... continuano a manifestarle?
GIORGIO: Non lo so, forse è proprio un atteggiamento-o-o... innato.. eh-eh-eh-eh.. non so.. e-e-e.. non so.. così insomma..
ALE: E-e-e m-m-m... immagini... tutta la sua famiglia a tavola, pe- per pranzo o cena... quanto succede?... un-...una volta al giorno? eh...spesso ma-a-a.. non tutti i giorni? o-o-o... solo 'n momenti particolari, come le feste... o la domenica?
GIORGIO: m-m-m penso-o-o... che si ripete.. una volta al giorno.
ALE: ehm, per lei, cos’è il mangiare? È... st-... tra le sue priorità?
GIORGIO: 'mbeh, m-m-m... sì!
ALE: eehm, e poi... ehm... infrangere le regole.. in...in piccolo… come copiare a un esame.. o in grande, come delle... le associazioni criminali.. eh... per lei.. ehm.. è diffuso... fra gli italiani in eh percentuale... che però non è più alta della media europea? ..ehhh.. è diffuso.. ehm.. meno della media europea-a-a? ..e-e-ehm.. è diffuso su tutto il territorio-o-o nazionale?... o solo certe aree italiane?
GIORGIO: b' penso sia diffuso-oo in tutto il territorio-o-o.. eehm.. diciamo-o-o m-m-m nella media, insomma.., non...non più della media degli europei..
ALE: eh.. poi al... in... fondo.. ehm.. quando lei andava a scuola.. h- ha mai copiato durante un esame? Ehhh, ha lasciato copiare dal suo foglio?
GIORGIO: sì
ALE: hhh.. ha mai visto copiare... qualche compagno... senza-a-a sgridarlo?
GIORGIO: mm-mmm..
ALE: eee.. perché eh... l’ha fatto?
GIORGIO: ma-a-a.. dipende, se cioè se-io-non
ho studiato-o-o oppure se qualcun altro non ha
studiato-o-o... ho ricambiato il favore.. la volta dopo... eh-eh-eh-eh..
ALE: va bene..
KOSTYA: eee... ..ah... altre-e--e..le ultime domande.. ehm, lei viene da quale città?
GIORGIO: Villa Adriana
KOSTYA: e-e-e.. che età ha? E-e-e è occupato.. disoccupato.. studente? Cosa fa?
GIORGIO: ehm, ho ventiquattro anni, eee .. n-eh-eh.. per il momento-o-o.. mi è scaduto il contratto e quindi.. sto cercando lavoro.. come penso la maggior parte di noi italiani, insomma..
KOSTYA: Ok, grazie e auguri per il lavoro..
ALE: Arrivederci.